In linea generale vado contro le metodiche settoriali e gli schemi riabilitativi standard, prediligo il lavoro di equipe, senza mai dimenticare che la persona non è un insieme di parti singole e specifiche, ma è un'unità che si modella e si compone di moduli, in comunicazione e in continuità .
Mi occupo di pazienti che presentano problematiche di tipo neurologico, occupandomi principalmente degli aspetti inerenti l'ambito foniatrico, in particolare la mia maggiore esperienza è nel trattamento della disfagia e della disartria.