L'Isola d'Elba deve risolvere i suoi problemi di alimentazione idropotabile rendendosi autosufficiente ed indipendente dalla terraferma. La soluzione proposta è basata sulla costruzione di un grande serbatoio sotterraneo in grado di accumulare l'acqua che piove in abbondanza nelle stagioni autunno-invernali
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Breve presentazione
1. LA GRANDE SETE DELL’ISOLA D’ELBA NON POTRA’ MAI ESSERE VINTA
SE SI CONTINUERA’ A BRANCOLARE NEL BUIO
2. NEL SEGUENTE GRAFICO ANNUO
SONO RIPORTATI SULLA BASE
DEI DATI MEDI DI UNA RECENTE
DECINA DI ANNI :
- L’ACQUA ADDOTTA DALLA VAL DI CORNIA
- L’ACQUA CAPTATA ALL’ISOLA D’ELBA
- FABBISOGNO DEGLI ULTIMI ANNI
- FABBISOGNO FUTURO STIMATO
- PIOGGIA MEDIAMENTE CADUTA IN UN UN DECENNIO
4. E’ MOLTO INTERESSANTE IL RAFFRONTO
TRA ANDAMENTO ANNUO DELLE PIOGGE (IN BLU)
E QUELLO DEI CONSUMI D’ACQUA STIMATI (IN ROSSO)
PER TUTTA L’ISOLA D’ELBA.
SI NOTA IMMEDIATAMENTE COME L’ACQUA
ABBONDA SOLTANTO NEI PERIODI DI SCARSA RICHIESTA IDRICA
MENTRE SCARSEGGIA FORTAMENTE NEL BREVE PERIODO
ESTIVO DI GRANDE CONSUMO IDRICO
DOVUTO ALLA PRESENZA DEI TURISTI E ALLA SICCITA
CHE MOLTO SPESSO COLPISCE L’ISOLA IN QUEL FRANGENTE.
APPARE IMMEDIATA LA SOLUZIONE OTTIMALE DA ADOTTARE:
RACCOGLIERE ED ACCUMULARE L’ACQUA DURANTE
I PERIODI DI ECCEDENZA PER POI POTERNE DISPORRE
PER COPRIRE LE PUNTE ESTIVE DI CONSUMO
NESSUNA DELLE ALTRE SOLUZIONI STUDIATE
(INSTALLAZIONI DESALINIZZATORI, RADDOPPIO DELLA CONDOTTA
SOTTOMARINA, NUOVE CAPTAZIONI IN ISOLA ECC. ECC.
PRESENTA EQUIVALENTI RISULTATI ED ECONOMIA DI SPESA
5. L’ENTE GESTORE, BEN CONSCIO CHE LA SOLUZIONE
VERA DEL PROBLEMA IDRICO ELBANO E’ QUELLA
PRIMA INDICATA, HA PROGETTATO
DI COSTRUIRE UN INVASO TOTALE DI
OLTRE TRE MILIONI DI MC NECESSARI
E SUFFICIENTI PER LA TOTALE COMPENSAZIONE
ANNUA DELLE PORTATE E QUINDI RIUSCIRE
A COPRIRE LE PUNTE ESTIVE CON
L’ACQUA ACCUMULATA FUORI STAGIONE
6. AD AVVISO DI CHI SCRIVE E’ STATO
PERO’ COMMESSO L’ERRORE GRAVISSIMO DI
SUDDIVIDERE L’INVASO TOTALE IN TANTE PICCOLE
PORZIONI CHE FORMERANNO UNA VENTINA
DI LAGHETTI SPARSI IN LUNGO ED IN LARGO
NELL’ISOLA COME RISULTA DALLA PROSSIMA
PLANIMETRIA INDICATIVA DOVE OGNI
LAGHETTO E’ INDICATO CON UBICAZIONE IN BLU
E NOME IN ROSSO
7. PROGETTO ASA DEI PICCOLI INVASI
DATI COMPLESSIVI DEI 21 LAGHETTI:
ALTEZZA MEDIA = m 5
SUPERFICIE TOTALE ESPOSTA AL SOLE = mq 860 000
INVASO MEDIO DI OGNI LAGHETTO = mc 160 000
VOLUME TOTALE DI INVASO = mc 3 300 000
8. LAGHETTO DEL CONDOTTO ORA IN COSTRUZIONE
– NOTARE L’OBBIETTIVO DELL’ENTE GESTORE :
RIEMPIRE IL LAGHETTO CON L’ACQUA DELLA DORSALE
DELL’ACQUEDOTTO CIOE’ CON ACQUA POTABILE CHE
SUCCESSIVAMENTE RIMANE PER MESI E MESI
A MARCIRE E A DISPERDERSI PER EVAPORAZIONE
9. LA SITUAZIONE DEL LAGHETTO DEL CONDOTTO
PRIMA DELL’INIZIO LAVORI DI TRASFORMAZIONE
11. QUESTI GLI INTERROGATIVI DA PORSI:
- COME VIENE GARANTITA L’IMPERMEABILITA’ DEL FONDO LAGO?
- LA FRANTUMAZIONE DELLA CUBATURA TOTALE DI INVASO IN TANTE
PICCOLE PARTI DI PICCOLA PROFONDITA’ (media m.5) PRODUCE UN’ENORME
AUMENTO DELLA SUPERFICIE LIBERA ESPOSTA AI RAGGI DEL SOLE
(mq.860 000) CON GRANDI PERDITE D’ACQUA CAUSATE DALLA EVAPORAZIONE
- NEI LAGHETTI VIENE ACCUMULATA ACQUA DI PIOGGIA ED ANCHE ACQUA
DELL’ACQUEDOTTO CHE DEVE RIMANERVI A MARCIRE PER MESI E MESI
- D’ESTATE, DURANTE I PERIODI DI MAGGIOR RICHIESTA IDRICA, BISOGNA
PROVVEDERE ALLA POTABILIZZAZIONE DELL’ACQUA DEI LAGHETTI
TRAMITE UNA MOLTITUDINE DI IMPIANTI DI TRATTAMENTO DESTINATI
A RIMANERE FERMI PER TUTTO IL RESTO DELL’ANNO
12. PER CONFRONTO ECCO UNA VISTA DEL PRIMO LOTTO
DEL SERBATOIO-GALLERIA SOTTERRANEO.
IN PRIMA FASE L’ACQUA DELLA RETE VIENE IMMESSA CON
LE POMPE IN ALTO NELLA PRIMA PICCOLA PARTE DI SERBATOIO DOVE
RIMANE AL BUIO, AL FRESCO E PRONTA PER FRONTEGGIARE
LA CRISI ESTIVA SENZA BISOGNO DI ALCUN TRATTAMENTO
E FUNZIONANDO A GRAVITA’
IL PRIMO BREVE TRONCO DI SERBATOIO-GALLERIA
E’ IN GRADO DI RISOLVERE IMMEDIATAMENTE
LE CRISI ESTIVE D’ACQUA DELL’ISOLA