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By Portale 231                                                Rev 01




I Modelli Organizzativi 231
Il tassello mancante alla tua organizzazione.
Guida alla realizzazione pratica.
                                                Ing. Ciro STRAZZERI
Questa pubblicazione 竪 distribuita sotto licenza CREATIVE COMMONS PUBLIC
LICENCE ed 竪 propriet dellAutore, Ing. Ciro Alessio Strazzeri. La pubblicazione e
diffusione 竪 consentita gratuitamente, ma citando le generalit dellautore
originale, per fini non commerciali ed esclusivamente in forma integrale, senza
alterazione od omissione di contenuti.




                                                                    PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
La Responsabilit Amministrativa 231
Elementi di base:
      Reato         La Responsabilit 231 sorge per reati specificatamente stabiliti
   presupposto      Reati contro P.A.  Reati Societari  Sicurezza sul lavoro  Ambiente  Riciclaggio  etc.

   Persona fisica   Il reato 竪 commesso da una persona fisica in qualsiasi rapporto
     collegata
                    con lorganizzazione (Apicali  Subordinati  Consulenti esterni  etc.)
   Interesse e/o    Deve sorgere un Interesse e/o un Vantaggio per lorganizzazione
     Vantaggio      La responsabilit sorge anche in assenza di effetti materialmente misurabili

                                     LINEA DELLESIMENTE
     Modello        Lorganizzazione non risponde se ha adottato
   Organizzativo    ed attuato un Modello Organizzativo

                    Lorganizzazione ha affidato ad un OdV autonomo
       OdV
                    Il compito di vigilare ed aggiornare il Modello

      Elusione      Il reato 竪 stato commesso con frode
    fraudolenta     Violati I protocolli ed I controlli attuati stabilmente




                                                                                              PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
OBBLIGATORIO oppure NO?????


  A differenza del DVR ex         Al verificarsi dei reati
  81/08 e del DPS Privacy, la     presupposto, lorganizzazione
  cui mancata realizzazione 竪     竪 indifesa dalle pesantissime
  sanzionata a prescindere dal    sanzioni.
  verificarsi di infortuni o
  violazioni in genere, non 竪     Gli amministratori potranno
  sanzionabile la mancata         subire       lazione     di
  adozione       ed    efficace   responsabilit da parte dei
  attuazione del Modello 231,     soci (artt. 2392 e seg. Cod.
  in assenza di reati.            Civ.).

  Nessuna Autorit                Alcune PP.AA. lo
  di vigilanza                    richiedono come
  potr                           Requisito
  pretenderne la cogenza.         (es.Regione Lombardia).
Cosa sceglier limprenditore illuminato?


   A differenza del DVR ex         Al verificarsi dei reati
   81/08 e del DPS Privacy, la     presupposto, lorganizzazione
   cui mancata realizzazione 竪     竪 indifesa dalle pesantissime
   sanzionata a prescindere dal    sanzioni.
   verificarsi di infortuni o
   violazioni in genere, non 竪     Gli amministratori potranno
   sanzionabile la mancata         subire       lazione     di
   adozione       ed    efficace   responsabilit da parte dei
   attuazione del Modello 231,     soci (artt. 2392 e seg. Cod.
   in assenza di reati.            Civ.).

   Nessuna Autorit                Alcune PP.AA. lo
   di vigilanza                    richiedono come
   potr                           Requisito.
   pretenderne la cogenza.
Che cos竪 un Modello Organizzativo 231?

 Di fatto, basta emanare un
 Codice Etico.

 E sufficiente copiare le
 Linee Guida e/o i Modelli
 realizzati dalle Associazioni
 di Categoria, intestandole
 allorganizzazione.
Che cos竪 un Modello Organizzativo 231?
 Le componenti (protocolli) di un
 Modello Organizzativo 231:
  Sistema organizzativo;
  Procedure manuali ed informatiche;
  Poteri autorizzativi e di firma;
  Sistema di controllo di gestione;
  Comunicazione al personale e sua
   formazione;
  Sistema di verifiche;
  Sistema disciplinare e meccanismi
   sanzionatori;
  Codice etico;
  OdV  Flussi da e verso OdV
 (Fonte: Confindustria)
Che cos竪 un Modello Organizzativo 231?
Le componenti (protocolli) di un       In      sede    di     prima
Modello Organizzativo 231:             applicazione, i modelli di
 Sistema organizzativo;               organizzazione     aziendale
 Procedure manuali ed informatiche;   definiti conformemente alle
 Poteri autorizzativi e di firma;     Linee guida UNI-INAIL per
 Sistema di controllo di gestione;    un sistema di gestione
                                       della salute e sicurezza sul
 Comunicazione al personale e sua
                                       lavoro (SGSL) del 28
  formazione;                          settembre 2001 o al
 Sistema di verifiche;                British Standard      OHSAS
 Sistema disciplinare e meccanismi    18001:2007 si presumono
  sanzionatori;                        conformi ai requisiti di cui
 Codice etico;                        al presente articolo per le
 OdV  Flussi da e verso OdV          parti corrispondenti.
Le fasi del processo di realizzazione del
Modello Organizzativo 231
     Stage 1
  Rilevazione del sistema organizzativo della societ
     Stage 2
  Esame del sistema delle deleghe, delle procure e dei poteri
   di spesa e di firma
     Stage 3
  Esame delle procedure aziendali esistenti
    Stage 4
  Mappatura delle aree a rischio di commissione dei
   reati e valutazione del livello di rischio
    Stage 5
     Adeguamento e/o redazione di nuove procedure
      aziendali e/o protocolli comportamentali
    Stage 6
      Esame o elaborazione del codice etico della societ
     Stage 7
      Istituzione di un Sistema Disciplinare
     Stage 8
      Predisposizione della documentazione di riepilogo
       (Manuale del Sistema di Gestione della Responsabilit
       Amministrativa)


                                                                 PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
BUSINESS STRATEGY
  Serve un Team multi-disciplinare

      Avvocati                                Revisori




    Commercialisti                      Tecnici (RSPP)




     Informatici




                                     PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
MA QUANTE COSE DEVE FARE LIMPRENDITORE?
      DVR               DPS             ISO

                                                            Un minestrone di certificazioni

      SICUREZZA



                        PRIVACY


                                     CERTIFICAZIONI 9001-
                                  14001-18001-27001-8000
                                                            Limprenditore al giorno doggi deve
                                                            attenersi ad una marea di adempimenti,
                                                            molti cogenti che, se non coordinati,
                                                            corrono il rischio di appesantire
                                                            lorganizzazione.

                                                            Ad esempio, ladeguamento obbligatorio
                                                            alle norme di sicurezza e Privacy, la
                                                            certificazione ISO 9001 richiesta da
                                                            clienti e PP.AA., la certificazione ISO
                                                            14001/EMAS richiesta per i finanziamenti
                                                            ed ancora la certificazione OHSAS 18001
                                                            per levidenza ex art. 30 Dlgs 81/08 e oer
                                                            gli sconti INAIL, la certificazione SA 8000,
                                                            la certificazione ISO 27001, la
                                                            certificazione ISO 22000, etc.......
                  ORGANIZZAZIONE
Occorre valorizzare gli sforzi gi fatti e
sfruttare il lavor fatto!

In termini di sforzo organizzativo
Occorre valorizzare gli sforzi gi fatti e
sfruttare il lavor fatto!

In termini di denato e tempo spesi
Occorre valorizzare gli sforzi gi fatti e
sfruttare il lavor fatto!

E remare nella stessa direzione, consulenti e
committenti
La soluzione:
BUSINESS STRATEGY


  Modello 231 = Sistema Integrato


                    ISO 9001        ISO 14001




                    OHSAS 18001
                      SA 8000
                     ISO 27001


                                    PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
E.R.M.E.S. 231 息
ERMES 息 (Enterprise Risk Management Evaluation Series)
竪 una serie di strumenti di realizzazione, valutazione e
monitoraggio del sistema di Controllo Interno e di Risk
Management di unorganizzazione, costruito sulla base
dei modelli di riferimento internazionali (ISO 31000,
CoSO, ERM) utilizzando metodologia FMEA (Failure Mode
            ,
and Effects Analisys) per la valutazione dei rischi.

E unapplicazione non standard che pu嘆 essere
oggetto delle personalizzazioni necessarie,
in riferimento alla tipologia e
dimensione dellorganizzazione.

                                                   PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
GS 23101:2009




                PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
GS 23101:2009




                PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
Le tre fasi per realizzare il Modello 231

        Check-up                   Risk Assessment                   Implementazione


   Riunioni col Vertice          Formazione di base              Definizione flussi
   Esame documentazione          Questionari, Mansionari,        Codice Etico
   Pianificazione attivit        Protocolli                      Sistema Disciplinare
   Delibera inizio attivit      Mappa di rischio del S.C.I      Delibera CdA per CE e SD
   Individuazione OdV            Mappa di rischio dei            Audit
                                   Processi
                                                                   Pubblicazione
                                  Mappa di rischio per
                                   reato
                                  Protocolli attuativi e di
                                   controllo
                                  Deleghe e procure
                                  Emissione SGRA
                                  Delibera CdA di adozione


                                                                          PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
Risk Assessment

           Grazie ad ERMES 231 si avr una valutazione
           di rischio di dettaglio, sotto diverse chiavi di
           lettura a livello di:
            Organizzazione,

            Mansione,

            Processo,

            Tipologia di reato,

            Tipologia di sanzione,

            6 tipi di fattori di rischio,

            Tipologia di carenza,

            Tipologia di riposta al rischio.


                                              PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
I Mansionari
Il Mansionario 竪 uno degli elementi fondamentali del Sistema di Gestione della
Responsabilit Amministrativa che si va a realizzare. Una corretta e completa
compilazione dei Mansionari (soprattutto quelli in versione integrale) fornisce, di per
s竪, la maggior parte degli elementi necessari alla valutazione.

          VERSIONE INTEGRALE                         VERSIONE SEMPLIFICATA




                                                                    PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
I Questionari S.C.I.
Il Questionario sul Sistema di Controllo Interno (SCI) ci permette di raccogliere
informazioni sul grado di conoscenza, comunicazione e condivisione del Sistema di
Controllo Interno da parte del personale. Esistono due tipi di Questionario SCI:
- Questionario SCI per soggetti apicali;
- Questionario SCI per soggetti sottoposti alla sorveglianza degli apicali (lazienda
decider a quale livello dellorganigramma desiderer spingere lanalisi).

I contenuti dei due tipi di Questionario SCI sono posti in maniera tale da poter avere
anche riscontri orizzontali (ovvero, tra soggetti di pari livello) o trasversali (ovvero,
tra soggetti apicali e sottoposti). I contenuti sono organizzati sulla base delle
indicazioni del CoSO Report.
      QUESTIONARIO S.C.I. - APICALI                QUESTIONARIO S.C.I. - SOTTOPOSTI




                                                                        PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
Mappa del Rischio del S.C.I.




                               PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
Mappa del Rischio del S.C.I.
             Grado di omogeneit del livello di
            condivisione/comprensione del SCI                               I dati raccolti con I vari
                                                                            questionari           saranno
  Gi graficamente, ci si potr rendere conto che, ad uneccessiva          organizzati in maniera da
   variabilit del colore dei semafori, corrisponder una non
                   omogeneit da non auspicare                             fornire una Mappa di
                                                                            Rischio del Sistema di
                                                                            Controllo Interno che, in
                                                                            maniera sia analitica che
                                                                            grafica (per unimmediata
                                                                            intellegibilit), ci     potr
    Livello di rischio generale del SCI ed anche per                        fornire        le    seguenti
      ciascuno dei quesiti e deviazione standard
                                                                            informazioni:
si potr cos狸 individuare quale dei singoli aspetti incide sul livello di
 rischio generale, valutando oltre alla media dei risultati, anche la
    deviazione standard che ci d un valore analitico del grado di
                     omogeneit prima descritto




 Percezione del livello di rischio per singolo soggetto
     compilatore e percentuale di compilazione

    si potr cos狸 individuare quale percezione hanno i singoli
compilatori, verificando anche il grado di collaborazione allindagine
                             dei singoli


                                                                                      PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
I Questionari Processi-Reati
I    Questionari   Processi-Reati  ci  danno
informazioni circa il livello di good practice
management, relativo ad ogni singolo processo
aziendale.

I Questionari sono costruiti sui principi del CoSO
Report, dellISA e della legislazione vigente.

Ogni quesito per cui il semaforo 竪 di colore
giallo o rosso, rappresenter un CCP (Critical
Control Point) per il quale lazienda dovr
stabilire le opportune attivit di monitoraggio e
controllo e, se necessario, le conseguenti azioni
correttive/preventive.

I Questionari non sono in numero predefinito. Ce
ne sar uno o pi湛 per ogni processo che lazienda
decider di monitorare.

I Questionari Processi-Reati sono anche di
supporto per le attivit di Audit Interno e/o
dellOdV.

                                                     PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
Mappa Generale di Rischio dei Processi
I dati raccolti con I vari Questionari Processi-Reati saranno organizzati in maniera da
fornire una Mappa Generale di Rischio dei Processi che, in maniera sia analitica
che grafica (per unimmediata intellegibilit), ci potr fornire le seguenti
informazioni:

 Livello
        di rischio dei singoli processi; Livello di rischio per singola area di reato;
 Grado di correlazione tra I singoli processi e le singole aree di reato.




                                                                     PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
Evaluation Sheet 231
La Mappa di Rischio del SCI e la Mappa di Rischio Processi-Reato danno
gi delle importanti informazioni circa gli eventuali Critical Control Point
dellazienda e circa la tipologia generale di protocolli di controllo da istituire
e, soprattutto per le aziende di ridotte dimensioni e semplice assetto
organizzativo, potrebbero essere ritenute sufficienti ad adempiere alle
richieste del DLgs 231/01 inerentemente alla mappatura dei rischi.

Ma I dati che esse forniscono sono di livello generale e, per le aziende a
maggior complessit, non costituiscono unanalisi di dettaglio sufficiente a
fornire le necessarie informazioni per listituzione degli specifici Protocolli di
Controllo e per le attivit dellOdV.

Aziende con organigrammi/caratteristiche
organizzative pi湛 complessi e dimensioni maggiori
necessitano di ulteriori informazioni e
di un livello di dettaglio pi湛 approfondito.

                                                                  PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
Evaluation Sheet 231
ES 231 竪 la soluzione definitiva, lo strumento che, utilizzando una metodologia
basata sulle tecniche FMEA, ci consente di organizzare tutte le informazioni raccolte
con gli strumenti prima presentati (Documentazione aziendale, Mansionari,
Specifiche di processo, Questionari SCI, Questionari Processi-Reato) ed avere un
quadro completo dei rischi correlati ad ogni singola fattispecie di reato presupposto
del Dlgs 231/01e secondo diverse chiavi di lettura, sotto forma tabellare e/o grafica,
a livello di:
 Organizzazione,

 Mansione,

 Processo,

 Tipologia di attivit;

 Tipologia di reato,

 Tipologia di sanzione,

 6 tipi di fattori di rischio

    (che vengono usati per stabilire il Valore del Rischio e
    lIndice di Priorit degli interventi),
 Tipologia di carenza,

 Tipologia di riposta al rischio.

                                                                     PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
Evaluation Sheet 231
Inoltre, ES 231 diventa anche strumento di programmazione e pianificazione in
quanto, per ognuna delle fattispecie di reato considerato e delle relative attivit a
rischio, si stabiliranno, in funzione del valore del rischio calcolato e dellIndice di
Priorit:

 La  tipologia di risposta al rischio, con le relative attivit pratiche da attuare ed il
  Responsabile di tale attuazione;
 I Protocolli di gestione e controllo da attivare;

 Le attivit di Monitoraggio periodico ed il relativo Responsabile;

 Le risorse umane, tecniche ed organizzative necessarie;

 I flussi informativi da e verso lOdV;

 Il budget assegnato per lattuazione delle attivit di risposta al rischio.




                                                                        PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
Evaluation Sheet 231




                       PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
BUSINESS STRATEGY
  E poi?

                           Piani di Miglioramento
                           Responsabilit
                           Criticit
                           Obiettivi di miglioramento
                           Tempi di attuazione




     Mantenimento                              Audit
                                               Alcune attivit indicate
     Riunioni con OdV                         dal risk assessment,
     Aggiornamento                            possono richiedere un
                                               approfondimento con uno
     Training periodico                       specifico intervento di
     Assistenza legale                        internal auditing (es.
                                               Sicurezza sul Lavoro).
                                               




                                                                           PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01
Conclusioni
         Ladozione ed efficace attuazione di un Modello 231, se impostato come un Sistema di
         Controllo Interno e di Risk Management, d la possibilit alle organizzazioni di
         束completare il puzzle損, avendo finalmente un quadro completo della stessa.




www.portale231,com  Numero Verde: 800 864 752                            PORTALE 231  Ing. Ciro Strazzeri  Rev. 01

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Intervento fabrizio bottini
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Intervento ciro strazzeri

  • 1. By Portale 231 Rev 01 I Modelli Organizzativi 231 Il tassello mancante alla tua organizzazione. Guida alla realizzazione pratica. Ing. Ciro STRAZZERI
  • 2. Questa pubblicazione 竪 distribuita sotto licenza CREATIVE COMMONS PUBLIC LICENCE ed 竪 propriet dellAutore, Ing. Ciro Alessio Strazzeri. La pubblicazione e diffusione 竪 consentita gratuitamente, ma citando le generalit dellautore originale, per fini non commerciali ed esclusivamente in forma integrale, senza alterazione od omissione di contenuti. PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 3. La Responsabilit Amministrativa 231 Elementi di base: Reato La Responsabilit 231 sorge per reati specificatamente stabiliti presupposto Reati contro P.A. Reati Societari Sicurezza sul lavoro Ambiente Riciclaggio etc. Persona fisica Il reato 竪 commesso da una persona fisica in qualsiasi rapporto collegata con lorganizzazione (Apicali Subordinati Consulenti esterni etc.) Interesse e/o Deve sorgere un Interesse e/o un Vantaggio per lorganizzazione Vantaggio La responsabilit sorge anche in assenza di effetti materialmente misurabili LINEA DELLESIMENTE Modello Lorganizzazione non risponde se ha adottato Organizzativo ed attuato un Modello Organizzativo Lorganizzazione ha affidato ad un OdV autonomo OdV Il compito di vigilare ed aggiornare il Modello Elusione Il reato 竪 stato commesso con frode fraudolenta Violati I protocolli ed I controlli attuati stabilmente PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 4. OBBLIGATORIO oppure NO????? A differenza del DVR ex Al verificarsi dei reati 81/08 e del DPS Privacy, la presupposto, lorganizzazione cui mancata realizzazione 竪 竪 indifesa dalle pesantissime sanzionata a prescindere dal sanzioni. verificarsi di infortuni o violazioni in genere, non 竪 Gli amministratori potranno sanzionabile la mancata subire lazione di adozione ed efficace responsabilit da parte dei attuazione del Modello 231, soci (artt. 2392 e seg. Cod. in assenza di reati. Civ.). Nessuna Autorit Alcune PP.AA. lo di vigilanza richiedono come potr Requisito pretenderne la cogenza. (es.Regione Lombardia).
  • 5. Cosa sceglier limprenditore illuminato? A differenza del DVR ex Al verificarsi dei reati 81/08 e del DPS Privacy, la presupposto, lorganizzazione cui mancata realizzazione 竪 竪 indifesa dalle pesantissime sanzionata a prescindere dal sanzioni. verificarsi di infortuni o violazioni in genere, non 竪 Gli amministratori potranno sanzionabile la mancata subire lazione di adozione ed efficace responsabilit da parte dei attuazione del Modello 231, soci (artt. 2392 e seg. Cod. in assenza di reati. Civ.). Nessuna Autorit Alcune PP.AA. lo di vigilanza richiedono come potr Requisito. pretenderne la cogenza.
  • 6. Che cos竪 un Modello Organizzativo 231? Di fatto, basta emanare un Codice Etico. E sufficiente copiare le Linee Guida e/o i Modelli realizzati dalle Associazioni di Categoria, intestandole allorganizzazione.
  • 7. Che cos竪 un Modello Organizzativo 231? Le componenti (protocolli) di un Modello Organizzativo 231: Sistema organizzativo; Procedure manuali ed informatiche; Poteri autorizzativi e di firma; Sistema di controllo di gestione; Comunicazione al personale e sua formazione; Sistema di verifiche; Sistema disciplinare e meccanismi sanzionatori; Codice etico; OdV Flussi da e verso OdV (Fonte: Confindustria)
  • 8. Che cos竪 un Modello Organizzativo 231? Le componenti (protocolli) di un In sede di prima Modello Organizzativo 231: applicazione, i modelli di Sistema organizzativo; organizzazione aziendale Procedure manuali ed informatiche; definiti conformemente alle Poteri autorizzativi e di firma; Linee guida UNI-INAIL per Sistema di controllo di gestione; un sistema di gestione della salute e sicurezza sul Comunicazione al personale e sua lavoro (SGSL) del 28 formazione; settembre 2001 o al Sistema di verifiche; British Standard OHSAS Sistema disciplinare e meccanismi 18001:2007 si presumono sanzionatori; conformi ai requisiti di cui Codice etico; al presente articolo per le OdV Flussi da e verso OdV parti corrispondenti.
  • 9. Le fasi del processo di realizzazione del Modello Organizzativo 231 Stage 1 Rilevazione del sistema organizzativo della societ Stage 2 Esame del sistema delle deleghe, delle procure e dei poteri di spesa e di firma Stage 3 Esame delle procedure aziendali esistenti Stage 4 Mappatura delle aree a rischio di commissione dei reati e valutazione del livello di rischio Stage 5 Adeguamento e/o redazione di nuove procedure aziendali e/o protocolli comportamentali Stage 6 Esame o elaborazione del codice etico della societ Stage 7 Istituzione di un Sistema Disciplinare Stage 8 Predisposizione della documentazione di riepilogo (Manuale del Sistema di Gestione della Responsabilit Amministrativa) PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 10. BUSINESS STRATEGY Serve un Team multi-disciplinare Avvocati Revisori Commercialisti Tecnici (RSPP) Informatici PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 11. MA QUANTE COSE DEVE FARE LIMPRENDITORE? DVR DPS ISO Un minestrone di certificazioni SICUREZZA PRIVACY CERTIFICAZIONI 9001- 14001-18001-27001-8000 Limprenditore al giorno doggi deve attenersi ad una marea di adempimenti, molti cogenti che, se non coordinati, corrono il rischio di appesantire lorganizzazione. Ad esempio, ladeguamento obbligatorio alle norme di sicurezza e Privacy, la certificazione ISO 9001 richiesta da clienti e PP.AA., la certificazione ISO 14001/EMAS richiesta per i finanziamenti ed ancora la certificazione OHSAS 18001 per levidenza ex art. 30 Dlgs 81/08 e oer gli sconti INAIL, la certificazione SA 8000, la certificazione ISO 27001, la certificazione ISO 22000, etc....... ORGANIZZAZIONE
  • 12. Occorre valorizzare gli sforzi gi fatti e sfruttare il lavor fatto! In termini di sforzo organizzativo
  • 13. Occorre valorizzare gli sforzi gi fatti e sfruttare il lavor fatto! In termini di denato e tempo spesi
  • 14. Occorre valorizzare gli sforzi gi fatti e sfruttare il lavor fatto! E remare nella stessa direzione, consulenti e committenti
  • 15. La soluzione: BUSINESS STRATEGY Modello 231 = Sistema Integrato ISO 9001 ISO 14001 OHSAS 18001 SA 8000 ISO 27001 PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 16. E.R.M.E.S. 231 息 ERMES 息 (Enterprise Risk Management Evaluation Series) 竪 una serie di strumenti di realizzazione, valutazione e monitoraggio del sistema di Controllo Interno e di Risk Management di unorganizzazione, costruito sulla base dei modelli di riferimento internazionali (ISO 31000, CoSO, ERM) utilizzando metodologia FMEA (Failure Mode , and Effects Analisys) per la valutazione dei rischi. E unapplicazione non standard che pu嘆 essere oggetto delle personalizzazioni necessarie, in riferimento alla tipologia e dimensione dellorganizzazione. PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 17. GS 23101:2009 PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 18. GS 23101:2009 PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 19. Le tre fasi per realizzare il Modello 231 Check-up Risk Assessment Implementazione Riunioni col Vertice Formazione di base Definizione flussi Esame documentazione Questionari, Mansionari, Codice Etico Pianificazione attivit Protocolli Sistema Disciplinare Delibera inizio attivit Mappa di rischio del S.C.I Delibera CdA per CE e SD Individuazione OdV Mappa di rischio dei Audit Processi Pubblicazione Mappa di rischio per reato Protocolli attuativi e di controllo Deleghe e procure Emissione SGRA Delibera CdA di adozione PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 20. Risk Assessment Grazie ad ERMES 231 si avr una valutazione di rischio di dettaglio, sotto diverse chiavi di lettura a livello di: Organizzazione, Mansione, Processo, Tipologia di reato, Tipologia di sanzione, 6 tipi di fattori di rischio, Tipologia di carenza, Tipologia di riposta al rischio. PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 21. I Mansionari Il Mansionario 竪 uno degli elementi fondamentali del Sistema di Gestione della Responsabilit Amministrativa che si va a realizzare. Una corretta e completa compilazione dei Mansionari (soprattutto quelli in versione integrale) fornisce, di per s竪, la maggior parte degli elementi necessari alla valutazione. VERSIONE INTEGRALE VERSIONE SEMPLIFICATA PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 22. I Questionari S.C.I. Il Questionario sul Sistema di Controllo Interno (SCI) ci permette di raccogliere informazioni sul grado di conoscenza, comunicazione e condivisione del Sistema di Controllo Interno da parte del personale. Esistono due tipi di Questionario SCI: - Questionario SCI per soggetti apicali; - Questionario SCI per soggetti sottoposti alla sorveglianza degli apicali (lazienda decider a quale livello dellorganigramma desiderer spingere lanalisi). I contenuti dei due tipi di Questionario SCI sono posti in maniera tale da poter avere anche riscontri orizzontali (ovvero, tra soggetti di pari livello) o trasversali (ovvero, tra soggetti apicali e sottoposti). I contenuti sono organizzati sulla base delle indicazioni del CoSO Report. QUESTIONARIO S.C.I. - APICALI QUESTIONARIO S.C.I. - SOTTOPOSTI PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 23. Mappa del Rischio del S.C.I. PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 24. Mappa del Rischio del S.C.I. Grado di omogeneit del livello di condivisione/comprensione del SCI I dati raccolti con I vari questionari saranno Gi graficamente, ci si potr rendere conto che, ad uneccessiva organizzati in maniera da variabilit del colore dei semafori, corrisponder una non omogeneit da non auspicare fornire una Mappa di Rischio del Sistema di Controllo Interno che, in maniera sia analitica che grafica (per unimmediata intellegibilit), ci potr Livello di rischio generale del SCI ed anche per fornire le seguenti ciascuno dei quesiti e deviazione standard informazioni: si potr cos狸 individuare quale dei singoli aspetti incide sul livello di rischio generale, valutando oltre alla media dei risultati, anche la deviazione standard che ci d un valore analitico del grado di omogeneit prima descritto Percezione del livello di rischio per singolo soggetto compilatore e percentuale di compilazione si potr cos狸 individuare quale percezione hanno i singoli compilatori, verificando anche il grado di collaborazione allindagine dei singoli PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 25. I Questionari Processi-Reati I Questionari Processi-Reati ci danno informazioni circa il livello di good practice management, relativo ad ogni singolo processo aziendale. I Questionari sono costruiti sui principi del CoSO Report, dellISA e della legislazione vigente. Ogni quesito per cui il semaforo 竪 di colore giallo o rosso, rappresenter un CCP (Critical Control Point) per il quale lazienda dovr stabilire le opportune attivit di monitoraggio e controllo e, se necessario, le conseguenti azioni correttive/preventive. I Questionari non sono in numero predefinito. Ce ne sar uno o pi湛 per ogni processo che lazienda decider di monitorare. I Questionari Processi-Reati sono anche di supporto per le attivit di Audit Interno e/o dellOdV. PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 26. PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 27. Mappa Generale di Rischio dei Processi I dati raccolti con I vari Questionari Processi-Reati saranno organizzati in maniera da fornire una Mappa Generale di Rischio dei Processi che, in maniera sia analitica che grafica (per unimmediata intellegibilit), ci potr fornire le seguenti informazioni: Livello di rischio dei singoli processi; Livello di rischio per singola area di reato; Grado di correlazione tra I singoli processi e le singole aree di reato. PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 28. PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 29. Evaluation Sheet 231 La Mappa di Rischio del SCI e la Mappa di Rischio Processi-Reato danno gi delle importanti informazioni circa gli eventuali Critical Control Point dellazienda e circa la tipologia generale di protocolli di controllo da istituire e, soprattutto per le aziende di ridotte dimensioni e semplice assetto organizzativo, potrebbero essere ritenute sufficienti ad adempiere alle richieste del DLgs 231/01 inerentemente alla mappatura dei rischi. Ma I dati che esse forniscono sono di livello generale e, per le aziende a maggior complessit, non costituiscono unanalisi di dettaglio sufficiente a fornire le necessarie informazioni per listituzione degli specifici Protocolli di Controllo e per le attivit dellOdV. Aziende con organigrammi/caratteristiche organizzative pi湛 complessi e dimensioni maggiori necessitano di ulteriori informazioni e di un livello di dettaglio pi湛 approfondito. PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 30. Evaluation Sheet 231 ES 231 竪 la soluzione definitiva, lo strumento che, utilizzando una metodologia basata sulle tecniche FMEA, ci consente di organizzare tutte le informazioni raccolte con gli strumenti prima presentati (Documentazione aziendale, Mansionari, Specifiche di processo, Questionari SCI, Questionari Processi-Reato) ed avere un quadro completo dei rischi correlati ad ogni singola fattispecie di reato presupposto del Dlgs 231/01e secondo diverse chiavi di lettura, sotto forma tabellare e/o grafica, a livello di: Organizzazione, Mansione, Processo, Tipologia di attivit; Tipologia di reato, Tipologia di sanzione, 6 tipi di fattori di rischio (che vengono usati per stabilire il Valore del Rischio e lIndice di Priorit degli interventi), Tipologia di carenza, Tipologia di riposta al rischio. PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 31. Evaluation Sheet 231 Inoltre, ES 231 diventa anche strumento di programmazione e pianificazione in quanto, per ognuna delle fattispecie di reato considerato e delle relative attivit a rischio, si stabiliranno, in funzione del valore del rischio calcolato e dellIndice di Priorit: La tipologia di risposta al rischio, con le relative attivit pratiche da attuare ed il Responsabile di tale attuazione; I Protocolli di gestione e controllo da attivare; Le attivit di Monitoraggio periodico ed il relativo Responsabile; Le risorse umane, tecniche ed organizzative necessarie; I flussi informativi da e verso lOdV; Il budget assegnato per lattuazione delle attivit di risposta al rischio. PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 32. Evaluation Sheet 231 PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 33. BUSINESS STRATEGY E poi? Piani di Miglioramento Responsabilit Criticit Obiettivi di miglioramento Tempi di attuazione Mantenimento Audit Alcune attivit indicate Riunioni con OdV dal risk assessment, Aggiornamento possono richiedere un approfondimento con uno Training periodico specifico intervento di Assistenza legale internal auditing (es. Sicurezza sul Lavoro). PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01
  • 34. Conclusioni Ladozione ed efficace attuazione di un Modello 231, se impostato come un Sistema di Controllo Interno e di Risk Management, d la possibilit alle organizzazioni di 束completare il puzzle損, avendo finalmente un quadro completo della stessa. www.portale231,com Numero Verde: 800 864 752 PORTALE 231 Ing. Ciro Strazzeri Rev. 01